01 Mag Il salto di qualità del regime russo contro le organizzazioni LGBT
Posted at 21:26h
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La Russia ha dichiarato ILGA World, la principale federazione di associazioni per i diritti LGBTIAQ+, “organizzazione straniera indesiderabile”, vietando ogni collaborazione che verrebbe punita con sei anni di reclusione. Il provvedimento si inserisce in un quadro repressivo sempre più crescente: dal divieto di produzione e diffusione di contenuti LGBT rivolti ai minori del 2013, al divieto assoluto di “propaganda gay” del 2022, si è arrivati al divieto di cercare online informazioni sulle organizzazioni considerate “estremiste”, quali appunto ILGA. Un ennesimo tentativo per il Cremlino di consolidare il proprio potere autoritario.
Tratto da Gay.it