30 Gen Il nuovo Zeitgeist della destra italiana
Tratto da Critica Liberale
L’Osservatore laico di Critica liberale si interroga sul nuovo “spirito del tempo” di matrice clerical-conservatore che sta prendendo piede in Italia, e non solo. Questa nuova destra, rappresentata dalla leadership di Giorgia Meloni, ha decisamente modificato il quadro politico e culturale cercando di imporre una, appunto, nuova narrativa identitaria nella società. Unendo posizioni di destra tradizionalista, sovranista e nazionalista con inedite posizioni atlantiste, è riuscita a proporre una nuova immagine di sé e dei tempi correnti. Questa nuova forma di conservatorismo autoritario e clericale viene, nella riflessione proposta da Critica liberale, definita “catto-fascismo”. Si tratta di una combinazione di nazionalismo, tradizionalismo cattolico, avversione alle istanze più progressiste (a partire dai diritti civili e dall’autodeterminazione degli individui) e critica a quella scienza considerata una minaccia alla visione “naturale” della società; la religione, dunque, è il collante e fondamento dell’identità nazionale. Un nuovo Zeitgeist che potrebbe diventare egemonico se la sinistra non trova il coraggio di elaborare e proporre una alternativa laica in grado di parlare alla società e in particolare ai ceti popolari.