14 Mar Dell’impossibilità di ascolto delle opinioni avverse
Il principio “non approvo ciò che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo” non gode di buona salute in questi ultimi tempi, al contrario. Si moltiplicano gli episodi in cui appuntamenti nei quali si dovrebbe parlare di temi controversi vengono annullati per evitare clamore o tensioni. È successo anche recentemente a Rivarolo e a Torino. Nel primo caso è stato cancellato un dibattito sulle foibe previsto in una scuola, mentre a Torino il Campus Einaudi ha annullato, a pochi minuti dall’inizio, una conferenza sul diritto allo studio intitolata “Contro l’antisemitismo e la violenza nelle Università”, con giubilo dei manifestanti pro-Pal lì presenti (peraltro non autorizzati). Se viene meno il confronto delle idee, l’esercizio dell’ascolto e del dubbio, non viene forse meno proprio il ruolo delle istituzioni scolastiche e universitarie?
Leggi: Salta l’incontro dei Giovani ebrei all’Università di Torino: “Rischio tensioni, ci sono le lauree” di Cristina Palazzo tratto da Repubblica dell’11 marzo 2025
Leggi: Rivarolo, annullata la conferenza di Eric Gobetti sulle foibe all’Istituto Aldo Moro tratto da La Sentinella del 9 marzo 2025