23 Mag Referendum dell’ 8 e 9 giugno: nel voto c’è la società che vogliamo
nei due articoli che vi proponiamo, vi è una forte presa di posizione sull’importanza dell’espressione dei cittadini e sul valore dell’esercizio della democrazia diretta da parte dei cittadini. I due autori, che rappresentano posizioni opposte rispetto ai quattro quesiti sul lavoro, denunciano la carenza di informazioni e una diffusa disinformazione.
Ichino fa una dettagliata analisi tecnica dei quesiti referendari sul lavoro, ipotizzando anche gli eventuali effetti nel caso di prevalenza dei SÌ e dichiarando le sue scelte.
Ferrajoli si esprime in termini più strettamente politici e valoriali, ritiene che tutti i quesiti siano, nei fatti, sull’uguaglianza, o meglio, sulla riduzione delle disuguaglianze e delle discriminazioni. Da entrambi arriva una netta condanna dell’astensionismo e un invito alla partecipazione e all’assunzione di responsabilità
Cosa chiedono i 4 referendum sul lavoro
Di Pietro Ichino sul Corriere della Sera del 15 maggio 2025
Trasformare ogni intervista in un invito al voto
Di Luigi Ferrajoli, tratto da Volerelaluna del 12 maggio 2025