01 Mar Suicidio assistito non è eutanasia, ora il Parlamento approvi una legge
Di Chiara Saraceno, tratto da La Stampa del 13 febbraio 2025
La Regione Toscana (applicando una sentenza dalla Corte costituzionale) prova a regolamentare l’accesso al suicidio assistito. Ciò preoccupa il mondo cattolico che tuttavia sembra fare confusione tra suicidio assistito (che è un atto volontario) ed eutanasia. La consulta ha riconosciuto il diritto di scelta a chi trova intollerabile continuare a vivere in condizioni di sofferenza a cui neppure le cure palliative possono portare rimedio e lucidamente desidera morire in condizioni dignitose. Tuttavia il parlamento italiano si ostina a non approvare una legge che disponga le procedure e individui le responsabilità atte a tutelare tale diritto. La posizione della Conferenza episcopale italiana agevola ovviamente questo inaccettabile ritardo.