Tratto da ilriformista, di Giulia Milanese Caro Riformista, vogliate accogliere questa mia, che, a partire da un’esperienza personale, ha l’illusione di porsi come una riflessione di più ampio respiro sulle sorti della laicità all’interno della nostra scuola pubblica. Parto dai fatti: i miei figli, 3 e 7 anni, frequentano una scuola statale napoletana, il primo all’infanzia, la seconda alla primaria, e per entrambi ho scelto la strada dell’esonerodall’Insegnamento della Religione Cattolica. A prescindere dalle mie personali idee sulla religione, sono persuasa che a questa età, nella quale i bambini ancora non hanno definito i confini di cosa sia reale e cosa no, né possiedono gli strumenti critici per affrontarli, trattare questi temi sfoci irrimediabilmente nell’indottrinamento. Per mia (e non solo mia) fortuna, come ha precisato la Corte costituzionale con la sentenza 203 dell’11 aprile 1989, il principio di laicità rappresenta un principio «supremo» all’interno della scuola pubblica: una scuola plurale, di tutti e per tutti, che riconosce l’eguaglianza delle confessioni religiose, senza concedere particolari privilegi o riconoscimento ad alcuna di esse.

Crocifisso: giustizia all'italiana di Antonio Caputo. Tratto da Critica Liberale Decidere col “dialogo” se mettere il crocifisso nelle scuole, dice la Cassazione....

L'Associazione 'ArticoloZero-Coordinamento per la laicità' denuncia la paradossale e discriminante situazione per cui, sempre più spesso, nelle nostre scuole pubbliche si affida a chi insegna religione cattolica l'insegnamento 'trasversale' di Educazione civica! Con la seguente 'Lettera aperta', che si chiede di condividere e sottoscrivere, si vuole rilanciare il dibattito sulla laicità (elemento fondativo della nostra Costituzione) nella Scuola dando appuntamento ad un'iniziativa pubblica sul tema, il prossimo sabato 5 giugno 2021. Firma la petizione "Ministero dell'Istruzione: Educazione Civica è Educazione Laica!" cliccando QUI
Comunicato stampa in ordine al punto 7 della seduta del 22 ottobre 2019 del consiglio regionale del Piemonte in ordine al tema “difesa,rispetto e salvaguardia dell'importanza del crocefisso”.

Il concistoro della chiesa valdese di Torino ha appreso che il Consiglio Regionale del Piemonte ha fissato al punto 7 della convocazione della seduta di martedì 22 ottobre 2019 la discussione di un odg avente per oggetto : “Difesa,rispetto e salvaguardia dell’importanza del Crocifisso”.
L'argomento ha suscitato alcune riflessioni e preoccupazioni che riteniamo giusto rendere pubbliche.