Concordato immacolato di Sergio Velluto La ricorrenza dell’8 dicembre può essere l’occasione per riprendere la discussione sul concordato tra Italia e Stato del Vaticano. Certo prima si dovrebbe rispondere ad una...

di Pietro Polito (Centro Studi Gobetti). Foto di Lino Brunetti “La guerra è la distruzione di tutto la status quo”. Se questa verità elementare oggi viene messa in discussione, alla domanda...

Articolo di Sergio Velluto, presidente del concistoro della Chiesa Valdese di Torino   “Maria, l’unica creatura umana senza peccato nella storia”. Queste parole sono state pronunciate da Papa Francesco nell’angelus in Piazza...

Articolo di Paolo Naso Oggi stiamo con Israele. Non possiamo considerare azione di guerra per la liberazione di un popolo una carneficina che, con un calcolato scempio di corpi a sostegno...

La Chiesa Cattolica, nonostante il suo centralismo, sa cambiare pelle alla ricerca del più conveniente habitat economico e politico nei diversi paesi del mondo. Sempre alla ricerca delle migliori condizioni dunque, in paesi diversi dall'italia, il Vaticano stipula accordi diversi. Un esempio chiaro di come questa Italia così secolarizzata e laica "goda", nei suoi rapporti col Vaticano, di condizioni di maggior sfavore rispetto al resto del mondo, viene dalla Spagna, paese oggi modernissimo ma a lungo ostaggio di un cattolicesimo severo e totalizzante, dove il secolo dei lumi produsse solo vaghi bagliori e alla vigilia della Rivoluzione Francese si bruciavano ancora le streghe...
Due Paesi due misure. L'8x1000 non è Urbi et orbi

Genesi L’8X1000, è nato nel quadro della revisione del Concordato Stato-Chiesa del 1984, quando il Governo Craxi ha rinnovato i mussoliniani patti Lateranensi del 1929. I suoi diretti riferimenti costituzionali sono gli articoli 7 e 8. Esso si riferisce alle imposte dirette versate dalle persone fisiche e interessa tutti coloro che presentano la dichiarazione dei redditi, anche se non devono versare nulla. L’imposizione di questa aliquota sull’imposta dovuta avviene sia che si firmi per destinarla ad uno dei soggetti convenzionati con lo Stato sia che non si firmi. La ripartizione dell’intero fondo dell’8X1000 avviene in modo proporzionale al numero di scelte espresse.