Tratto da Rai News di Antonio Bonanata
Il governo brasiliano del presidente
Lula si appresta a cambiare la
carta d'identità nazionale (Cin) per renderla “più inclusiva e rappresentativa”. A marcare la differenza, la
scomparsa del campo “sesso” in cui ci si deve identificare. Anzi, come si dovrebbe scrivere secondo le regole dello
schwa, “in cui ciascun
cittadin* deve identificarsi”. Non sarà presente neanche la
denominazione sociale e anagrafica, d'ora in poi la carta di identità
conterrà solo il nome con cui la persona si dichiara nell'atto di emissione della stessa.