Tratto da IlSussidiario.net, di Niccolò Magnani
La Chiesa in Francia protesta contro la legge anti-separatismo Islam: “rischio di restrizioni alla libertà di culto di tutte le fedi e associazioni religiose”
LA PROTESTA DELLA CHIESA CONTRO LA LEGGE DI MACRON
Da sempre
la Francia è la “patria” dove il confine sottile tra laicismo e laicità spesso viene “confuso” se non del tutto varcato: succede infatti che l’ormai famosa
“legge contro il separatismo” voluta dal Presidente Macron nel 2020 per contrastare l’aumento di “
forme” jihadiste e fondamentaliste islamiche, si stia tramutando in un sorta di “
tagliola” in generale per la libertà di culto in Francia. La denuncia arriva dalla
Conferenza Episcopale
francese, assieme ai fratelli protestanti e ortodossi, direttamente al
Consiglio Costituzionale (molto simile per funzioni alla nostra Consulta): ad essere contestate sono le nuove disposizioni
restrittive contenute nella legge «per confortare il rispetto dei principi della Repubblica». Il testo modificato di recente introduce
restrizioni anti-terrorismo che però rischiano di intaccare le associazioni di ispirazione religiosa, e non solo le pratiche anti-libertarie di una parte dell’Islam.